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28 giugno 2026: la terza edizione di Pulviscolo

Torna Pulviscoloil festivalino di poesia immerso nel verde, tra le vigne di Podere Vaibella, sulle colline sopra Forlì, con lo sguardo rivolto verso la Rocca di Monte Poggiolo.

Dopo una seconda edizione più “allargata”, Pulviscolo con la terza edizione torna a svolgersi in un’unica giornata, domenica 28 giugno, dal pomeriggio fino a sera. In programma momenti di incontro, concertini, passeggiate, magie e buon vino. Con le ospiti: Kebab&Proust e Marilina Ciaco, Francesca French Abbiati e Chiara Zaccaria.

IL PROGRAMMA

Il programma parte alle ore 16:30 con il ritrovo presso la Rocca di Monte Poggiolo. Da qui si percorre insieme il tragitto fino al Podere Vaibella, con una passeggiata guidata creata appositamente per introdurre il festival. Si raccomanda quindi di portare una borraccia e di vestirsi comodamente.

Dopo un momento di respiro e ristoro, alle 17:30, nella cornice di un boschetto incontaminato – il cuore di Pulviscolo – si entra nel vivo degli incontri. Il primo appuntamento ha il titolo “Amo noi: incontro di supporto per fan di Giacomo Leopardi” con Kebab&Proust e Marilina Ciaco, per parlare a cuore aperto dell’amore per Leopardi e di come si può essere una fan girl di un ometto dell’800.

Kebab&Proust nasce come profilo Instagram per contrastare con ironia la tendenza a rendere i libri oggetti patinati e “instagrammabili”. Il nome nasce dalla volontà di accostare in maniera ossimorica una pietanza e un autore (è stato scelto quello più assurdo). Kebab&Proust ha un approccio ironico e canzonatorio, perché parlare di letteratura non deve essere per forza una cosa seria.

Marilina Ciaco è assegnista di ricerca in Letteratura Italiana Contemporanea presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. Si è laureata in Italianistica presso lo stesso ateneo con una tesi su Andrea Zanzotto e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università IULM di Milano. Ha svolto periodi di ricerca all’Université Paris 3 Sorbonne Nouvelle (2020) e all’Università di Zurigo (2023) e ha collaborato con il Colby College (2022). Ha partecipato a diversi convegni nazionali e internazionali e ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche. Come autrice di poesia ha pubblicato Intermezzo e altre sinapsi (Edizioni Volatili, 2020), Ghost Track (Zacinto, collana “Manufatti poetici”, 2022, finalista del Premio Pordenonelegge – I poeti di vent’anni) e Gli anni del disincanto (XVI Quaderno italiano di poesia contemporanea, a cura di Franco Buffoni, Marcos y Marcos, 2023).

A seguire, alle 19:30, dopo un momento conviviale a base di vino di Podere Vaibella, pizza etica di Pizza Loca·L, tarocchi e altri effetti speciali, il secondo appuntamento con Francesca “French” Abbiati, autrice del libro di poesie Parole per guarire (FaraEditore, 2024), vincitore del Premio Narrapoetando.

Francesca “French” Abbiati è nata e cresciuta in provincia di Brescia, in un paese minuscolo con una biblioteca ricchissima. I libri sono da sempre suoi compagni di vita, ancore di salvezza in tanti momenti complicati. Dopo varie peregrinazioni per motivi di studio, è approdata a Forlì, dove ha messo radici, e dal 2009 lavora come mediatrice interculturale. Alcune sue poesie sono state pubblicate in antologie di Fara Editore e premiate in concorsi poetici. Dal 2011 scrive articoli su temi sociali e recensioni di romanzi e saggi per il periodico “Segni e Sogni”. Collabora con il portale Scheletri.com con recensioni di libri horror, fantasy, sci-fi.

Infine, alle ore 21.15, dopo un secondo momento di ristoro e libero girovagare, Controluce: un concerto per arpa e live electronics di Chiara Zaccaria. Con il supporto di Liuteria Diego Suzzi. Controluce è un universo teso tra illusione e reale, l’abbaglio nel risveglio dopo un lungo sonno, un velo riflesso su di un vetro antico del mondo che c’era fuori.

Chiara Zaccaria, nata e cresciuta in provincia di Torino, arpista di formazione classica, si trasferisce a Bologna nel 2011 dove incontra la musica elettronica e le sonorità sintetiche. Collabora con diversi musicisti di base a Bologna esibendosi in venue di scala locale e festival di carattere nazionale (DIG – Modena, Mammut Jazz festival, Convergenze festival – Sexto ‘n plugged); ha aperto per Murcof nella 16a edizione del Robot festival con un live presso il parco archeologico del Museo Etrusco di Marzabotto (BO). In qualità di sound artist realizza, inoltre, sonorizzazioni per video art con soundscape di carattere elettronico ambient. Nel 2024 ha pubblicato per l’etichetta bolognese Antinational Noise il brano The Storm goes away behind us. Il 23 maggio 2025 è uscito per Luminance Records il suo primo album da solista per arpa e musica elettronica dal titolo Controluce.

La terza edizione di Pulviscolo termina verso le 22:00 con una passeggiata collettiva sotto le stelle, per tornare al punto di ritrovo.

Ingresso gratuito per i soci di Pulviscolo Associazione Culturale.
Possibilità di associarsi in loco (10 euro).

Prenotazione obbligatoria (lo spazio è illimitato, ma i posti sono limitati)
info@pulviscolo.it / 3403868758

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